sabato 13 luglio 2013

L' ultimo terrestre

E la strada diventa l' unica presenza sopportabile
cunicoli di foglie, campi bui in cui sentirsi lupi, fieno umido
i gatti attraversano le strade 
come i miei pensieri più selvaggi _
Le voci, La Voce, le noie e i massimi sistemi delle inutili esperienze scialbe.
La zona industriale alle quattro del mattino
parla come me
angoli grigi, desolazioni e fari in cerca di calore facile e sudiciamente umano _

Molte volte gli scenari sembreranno differenti
ma se stringerai leggermente le palpebre
noterai la similitudine più stupefacente.

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