lunedì 22 luglio 2013

aiv eradna


che tutti ti guardano in assenza di occhi

L irrequietezza solita
nel non saperti parlare
dei colori che ho scelto
per disegnarti sulle pareti della mia testa
di come ti contornano i miei occhi
sullo sfondo delle serate cobalto

E i tuoi occhi...
no, di loro non so esprimere Nulla.

sabato 20 luglio 2013

. ...




Le candele erano le lucciole dei miei pensieri .. e i numeri come sempre, i miei peggior nemici ..

E i monti erano dinosauri
blu navy e viola chiaro ,
sporcati dalle dita del sole ormai troppo stanco .
La strada stonava 
gialla di lampioni ..
i miei occhi le ballavano lontano.
Le formiche ci correvano sopra lucide
incoscienti dell' indelicatezza ,
delle tempeste di fiori nella mia testa ,
dell' inutilità del loro stesso semplice scorrere .
Dei respiri
che 
mi regalavi.



  

lunedì 15 luglio 2013

      " Vieni fuori bambina
              esci dall'armadio
       io non sono nessuno. "
                                            [ L'OFD ]














Che non conosco ancora
il tuo profumo
e forse è per quello
                                                                   

che mi sento 
                                                                               
                      ancora al sicuro...

E ho comprato tutte quelle riviste su Berlino per sentirla meno lontana

Quanta gente inutile
discorsi incomprensibili ed affanni della mente, 
dei concetti vuoti, teorici, campati per aria, spacciati per veri.
Tentativi ridicoli di dare un ordine al caos
Ma che voglia di sentirsi capaci di conoscere _
che presunzione di governare e dare leggi _
quando tutto si riduce a semplici schemi 
in piccole situazioni _
Universi Dentro Buchi Di Formiche.

Mi manca già il colore della notte che muore in braccio al mattino


" morti, in piedi sulla 50
  Voglio scoparmi l'alba
  devo tornare a casa "



Il week end è finito _e.. 

sabato 13 luglio 2013

L' ultimo terrestre

E la strada diventa l' unica presenza sopportabile
cunicoli di foglie, campi bui in cui sentirsi lupi, fieno umido
i gatti attraversano le strade 
come i miei pensieri più selvaggi _
Le voci, La Voce, le noie e i massimi sistemi delle inutili esperienze scialbe.
La zona industriale alle quattro del mattino
parla come me
angoli grigi, desolazioni e fari in cerca di calore facile e sudiciamente umano _

Molte volte gli scenari sembreranno differenti
ma se stringerai leggermente le palpebre
noterai la similitudine più stupefacente.

E creare oceani immensi di sensazioni, volontà, passioni ... senza accorgersi di quanto siano capaci di sfiorire al primo vento estivo